venerdì 5 febbraio 2016

Alessandro Della Queva
Il 2016 si apre per i confratelli e le consorelle con due importanti innovazioni tecnologiche. Gli ottoni che hanno suonato le pastorali in onore di Nostro Signore Gesù Bambino ancora vibrano mentre, a labbra strette, già qualcuno accenna le note di una marcia funebre. È tempo di mettersi a corrente: un gesto, anzi, un rito per i tanti che tornano a salire le scale della confraternita impazienti di stringere tra le mani il nuovo calendario. Come dicevo però, quest’anno ci sono ben due sorprese che con dovizia di particolari il segretario puntualmente sta illustrando ai confratelli e alle consorelle.


La prima riguarda l’attivazione di un servizio di newsletter: usare l’e-mail, accanto agli altri mezzi di informazione tradizionale, per raggiungere gli aggregati più in fretta, più spesso e, soprattutto, ovunque essi siano. Usufruirne è facile: basta recarsi in segreteria, mettersi a corrente e comunicare al segretario il proprio indirizzo e-mail e…. attendere la prossima comunicazione circolare dell’Arciconfraternita. Tante le intenzioni che hanno convinto e spinto il Priore e l’intero Consiglio a metter su questo sistema innovativo: basti pensare a quei confratelli e consorelle che per lavoro vivono lontano da Taranto e per i quali ricevere corrispondenza cartacea è sempre molto complicato oppure considerare, alimentati da un sana coscienza ecologica, l’attenzione a fare economia di risorse e di sostanze senza però limitare la quantità di comunicazioni.

Ma non è tutto: vi siete mai chiesti se i vostri dati anagrafici depositati in confraternita sono aggiornati, se il vostro indirizzo postale è giusto o se il numero di telefono è aggiornato in modo da contattarvi per ogni evenienza? (Per i meno attenti e per i fuori sede) Vi piacerebbe sapere quanti anni di arretrati dovete versare per mettervi a corrente?

Anche questo da oggi è possibile grazie ad internet: sul nostro sito, www.confraternitadelcarmine.it, da qualche giorno appare nel menu un nuovo pulsante chiamato “Area Riservata”. Attraverso di essa confratelli e consorelle avranno accesso al proprio foglio matricolare, potranno visualizzare e modificare i propri contatti, prendere visione delle messe a corrente (dal 2015) e delle partecipazioni alle diverse processioni tenutesi a partire da settembre scorso. Ancora una volta per ottenere le credenziali di accesso basta rivolgersi alla segreteria.

Per dovere di cronaca, in realtà, ci sarebbe una terza novità ma questa è meno visibile: anche la segreteria si è munita di un software che permette una gestione informatizzata (e perciò più rapida) della vita confraternale di ognuno di noi; ancora una volta, dati anagrafici, messe a corrente, presenze e altre notizie personali catalogate in un sistema informativo efficiente e funzionale.

Per realizzare tutto questo ci sono voluti quasi due anni: il tempo necessario per inserire nel software più di 2800 schede anagrafiche e altrettante messe a corrente. Un lavoro che non sarebbe stato possibile realizzare senza il prezioso impegno, la devozione e la puntualità di un gruppo di giovani confratelli e consorelle che volontariamente hanno prestato il loro tempo libero spinti unicamente dall’entusiasmo di servire l’Arciconfraternita. A loro il mio personale ringraziamento.